Spiaggia di Papagayo, Lanzarote, Isole Canarie, Spagna (© Gavin Hellier/Getty Images)
Una spiaggia nata dal fuoco raramente lo fa con discrezione, eppure la spiaggia di Papagayo riesce esattamente in questo. La riva che ammiriamo oggi si trova all’estremità meridionale di Lanzarote, una delle isole Canarie, in Spagna. Fantasia tropicale? Più che altro precisione vulcanica. Milioni di anni fa, questa terra emerse in strati successivi di basalto e cenere, spinti verso l’alto da eruzioni sottomarine.
Nascosta all’interno del Monumento naturale Los Ajaches, la riva resta protetta e volutamente discreta; un tempo offriva rifugio ai marinai che navigavano tra l’Africa e l’Europa. Oggi si raggiunge a piedi, in barca o percorrendo la celebre strada sterrata, la cui conservazione è garantita proprio dall'impervietà del tragitto. Le scogliere si arcuano attorno alla baia e formano frangiflutti naturali che trasformano l’Atlantico in acque calme e limpide.
Le isole Eolie mostrano come il fuoco e l’acqua possano plasmare paesaggi straordinari anche nel Tirreno. Papagayo e le Eolie, pur distanti migliaia di chilometri, condividono la stessa forza primordiale; sono terre forgiate dal vulcano dove la natura ha il potere di sorprendere chi sa osservare.