Lanterne rosse per festeggiare il Capodanno cinese (© Gins Wang/Getty Images)
Il Capodanno cinese può iniziare anche il 20 febbraio, rendendolo una delle celebrazioni di Capodanno più tardive al mondo.
Il Capodanno cinese, conosciuto anche come Festa di Primavera, segna l’inizio di un nuovo anno nel calendario tradizionale cinese lunisolare, un sistema che segue le fasi della luna e il ritmo delle stagioni. La festività cade con la luna nuova tra il 21 gennaio e il 20 febbraio ed è celebrata da oltre 2.000 anni. Nel 2024, l’UNESCO l'ha inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, riconoscendone il profondo valore culturale e storico.
Questo periodo di celebrazioni si sviluppa lungo quindici giorni, iniziando dalla vigilia del Capodanno cinese e culminando con la Festa delle Lanterne. Ogni giornata porta con sé riti, gesti e significati simbolici, che possono cambiare da regione a regione. Eppure, al di là delle differenze locali, il percorso della festa conserva una struttura condivisa, come un filo che unisce comunità diverse sotto lo stesso cielo lunare.
In Italia, la comunità cinese è numerosa e profondamente radicata nel tessuto sociale delle nostre città. Le celebrazioni del Capodanno diventano così un’occasione preziosa per osservare, ascoltare e imparare. Attraverso queste tradizioni, culture diverse si incontrano e si arricchiscono, ricordandoci che le feste non sono solo momenti di celebrazione, ma anche ponti tra mondi.